Campagna esistenza in vita 2018: ecco perché non ti arriva più la pensione

Per assicurare la regolarità dei pagamenti, Citibank verifica anche quest’anno l’esistenza in vita 2018, l’indirizzo e la residenza del pensionato. I diversi sistemi di accertamento sono basati sulla richiesta di attestazioni del pensionato avallate da “testimoni accettabili” (autorità legittimate ad accertare l’identità del dichiarante) e sulla localizzazione di una o più rate di pensione presso sportelli di un operatore locale (“partner di appoggio”) per la riscossione da parte del pensionato.

esistenza in vita 2018

La rilevazione dell’esistenza in vita 2018 avviene con la spedizione ai pensionati del plico che contiene la lettera esplicativa e il modello di attestazione. La lettera presenta anche la lista dei testimoni accettabili per il Paese di residenza del pensionato (un rappresentante di un’ambasciata o consolato italiano o un’autorità locale abilitata ad autenticare la sottoscrizione dell’attestazione di esistenza in vita) e l’indicazione della documentazione di supporto da allegare:
– la fotocopia di un documento d’identità del pensionato con foto
– la fotocopia della prima pagina di un suo estratto conto bancario recente OPPURE la fotocopia di una bolletta intestata a suo nome.

Ai pensionati vengono concessi 120 giorni per trasmettere a Citibank le attestazioni richieste. Per consentire un’ordinata e tempestiva gestione del flusso di rientro delle dichiarazioni, il modulo di attestazione dell’esistenza in vita 2018 è personalizzato per ciascun pensionato. Ogni pensionato deve, quindi, utilizzare il modulo inviato da Citibank e non si possono utilizzare moduli in bianco. Se un pensionato non riceve il modulo o lo smarrisce, dovrà contattare il servizio di assistenza di Citibank, che provvederà a inviare un nuovo modulo personalizzato anche tramite email.

Per particolari situazioni soggettive (persone inabili, con limitazioni funzionali, ricoverati, detenuti, ecc.) in cui il pensionato non sia in condizione di fornire l’attestazione dell’esistenza in vita secondo le modalità finora descritte, sarà possibile ricorrere a modalità alternative contattando il servizio di assistenza di Citibank (FONTE: INPS)

La seconda campagna di certificazione dell’esistenza in vita 2018 è iniziata il 15 ottobre 2018 e coinvolgerà i pensionati residenti nei seguenti Paesi:

Algeria, Andorra, Angola, Australia, Austria, Belgio, Benin, Botswana, Burundi, Burkina Faso, Cameroon, Capo Verde, Costa d’Avorio, Cipro, Repubblica Democratica del Congo, Egitto, Eritrea, Etiopia, Fiji, Francia, Gambia, Germania, Ghana, Grecia, Irlanda, Italia, ,Kenya, Liechtenstein, Lussemburgo, Madagascar, Mali, Malta, Mauritius, Monaco, Marocco, Mozambico, Namibia, Antille Olandesi, Nuova Caledonia, Nuova Zelanda, Niger, Nigeria, Portogallo, Reunion, Senegal, Seychelles, Sud Africa, Spagna, Swaziland, Svizzera, Tanzania, Paesi Bassi, Tunisia, Uganda, Regno Unito, Zimbabwe.

Ma vediamo come funziona.
Secondo quanto riportato sul sito, Citibank invierà i moduli per certificare l’esistenza in vita 2018 esclusivamente ai pensionati residenti nei suddetti Paesi. Tuttavia, bisognerà prestare attenzione al fatto che, a seconda delle circostanze, alcuni pensionati potrebbero in ogni caso venire esclusi dalla campagna di certificazione dell’esistenza in vita 2018, su indicazione di INPS.
Si prega di consultare il sito web www.citibank.com per maggiori informazioni riguardanti l’ubicazione del Patronato/Consolato più vicino a voi, qualora voleste avvalervi del loro supporto in relazione alla campagna di certificazione dell’esistenza in vita.

Per ulteriori informazioni in merito, contattare esclusivamente:
E-mail: inps.pensionati@citi.com
Telefono: +39 02 6943 0693
A tal proposito, sarà opportuno prima di qualsiasi contatto, munirsi di codice fiscale e numero di certificato pensionistico e relativa categoria.

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