Come trasferire la pensione all’estero.

Come trasferire la pensione all’estero.

 

Come trasferire la pensione all’estero ? questa domanda ci viene rivolta spessissimo, ma non è quel che realmente vuol sapere il nostro interlocutore. Infatti trasferire la propria pensione all’estero è facilissimo! Basta aprire un conto corrente in una qualsiasi pensione all estero 2016banca di un qualsiasi Paese al mondo e comunicare il nuovo Iban alla vostra sede INPS di competenza per vedersi accreditare la pensio
ne all’estero dopo pochi giorni. In realtà i pensionati italiani vogliono sapere, come trasferire la residenza all’estero e ricevere l’accredito della loro pensione lorda, quindi senza più le trattenute IRPEF e addizionali varie. E qui le cose cambiano notevolmente e in alcuni casi si complicano, in altri è impossibile. Per ottenere la defiscalizzazione della pensione cioè l’erogazione della pensione lorda all’estero bisogna soddisfare delle condizioni ben precise. Cercheremo di fare un po’ di chiarezza su questo punto  facendo una netta distinzione tra pensioni derivanti da impiego statale quindi ex INPDAP  e pensioni private INPS

PENSIONI di diritto PRIVATO. INPS.

Tutti i pensionati italiani provenienti dal settore privato, quindi con pensioni erogate direttamente da INPS o dalle varie casse di previdenza professionali, dal fondo per i dirigenti d’azienda, insomma tutti coloro che non hanno lavorato per lo Stato: HANNO DIRITTO A PERCEPIRE LA PENSIONE LORDA IN QUALSIASI PAESE A CONDIZIONE CHE TRA L’ITALIA ED IL PAESE SCELTO VI SIA IN ESSERE UNA CONVENZIONE DI NON DOPPIA IMPOSIZIONE. E questo non è un problema visto che le convenzioni esistono con quasiburages 1 2016 tutti i Paesi. Altra condizione essenziale è ottenere la documentazione necessaria da inviare alla propria sede INPS in Italia, questa viene rilasciata dalle autorità fiscali del Paese di residenza. E qui iniziano i problemi. Non basta certo presentarsi negli uffici fiscali e chiedere serenamente! Mi mettete il timbro che dimostra che sono residente fiscale in ……tal Paese. Ottenere questa documentazione non è certo
facile e la pratica da presentare alle autorità competenti è più o meno laboriosa ma fondamentalmente quasi uguale in tutto il mondo, i costi ed i tempi di attesa no. Possono variare tantissimo ma in linea generale una società seria, per seguire tutto l’iter impiega dai 7 ai 15 giorni lavorativi e presentata la  richiesta all’INPS  aspetterete da un minimo di 15/20 giorni ad un massimo di 6 mesi per prima di vedere accreditare la pensione lorda. I costi per farsi seguire nello svolgimento di tutte le formalità burocratiche da una società specializzata possono oscillare dai  1.000 ai 2.000 euro. Anche in questo caso mi ripeterò. Se la richiesta è più alta, diffidate!!! Se vi chiedono troppo poco fate lo stesso. Sicuramente è quel cheTRASFERIMENTO PENSIONE SU conto tunisino 2015 vale il loro lavoro. Se deciderete di affidarvi ad una società per sbrigare tutta la parte burocratica, come è consigliabile,  controllate se possibile che abbia tutte le autorizzazioni per farlo. Un buon modo per iniziare può essere quello di chiedere di essere ricevuti in ufficio. Se
gli appuntamenti preferiscono prenderli al bar , pagate pure il caffè, fate una bella chiacchierata amichevole e tirate le somme. Chiedete la fattura per le prestazioni che vi forniranno. Anche se vi verrà richiesto il pagamento dell’Iva, TVA in molti Paesi, è una prova delle prestazioni ricevute e pone la società in condizioni di doversi assumere le proprie responsabilità per eventuali errori, omissioni o ritardi che comportano considerevoli perdite di tempo ma soprattutto di denaro.

Pensioni di diritto pubblico. Gestione ex INPDAP.

Le pensioni erogate dallo Stato ai suoi ex dipendenti vengono gestite e corrisposte direttamente da INPS ma sono un’anomalia tutta italiana. Le definiscono ex INPDAP e chi le riceve oltre alle sue competenze riceve anche un trattamento estremamente discriminatorio in ragione del fatto che quasi tutte le convenzioni internazionali per la non doppia imposizione fiscale che l’Italia ha in essere con altri Paesi riportano un’articolo, di solito il 19, che esclude categoricamente la possibilità di ottenere la pensione lorda trasferendo la residenza all’estero. L’unica possibilità di beneficiare di tali agevolazioni è ottenere la cittadinanza, cosa molto più laboriosa e per la quale si richiedono tempi d’attesa biblici. Come sempre accade in Italia, fatta la legge si trova l’inganno, che in questo caso ha il nome di un bellissimo Paese. La Tunisia. Molti non si spiegano come sia possibile e molti altri continuano a non crederci, fatto è che la convenzione che l’Italia ha in essere con la Tunisia, permette anche agli EX DIPENDENTI STATALI DI OTTENERE il TRASFERIMENTO DELLA PENSIONE LORDA. La convenzione non old-age 2015fa alcuna distinzione in proposito. L’unica differenza che si riscontra riguarda l’erogazione dei servizi sanitari, gratuiti per gli INPS puri, a pagamento per gli Ex INPDAP. A voler essere precisi ci sono altri Paesi al mondo dove anche gli ex INPDAP possono ricevere la pensione lorda ma di solito il gioco non vale la candela. Trasferirsi in pensione in Senegal è un sogno che in pochi fanno, oltre al Senegal si può andare in Australia, ma al momento, almeno stando alle poche news in nostro possesso, anche l’Australia sta disattendendo l’applicazione della convenzione da circa un anno. In buona sostanza, i pensionati INPS possono andare dappertutto, i pensionati ex INPDAP possono andare in Tunisia, Senegal e Australia. Ma anche e soprattutto la mente geniale, probabilmente anche lui laureato alla Bocconi, che ha concepito e siglato le convenzioni, creando queste assurde discriminazioni tra i pensionati italiani, può andare a quel Paese.

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19 thoughts on “Come trasferire la pensione all’estero.”

  • pensinato ex inpdap – mio giudizio? che schifo st’italia e le sue leggi, mi dispiace infinitamente dirlo, perchè amavo il mio paese, il problema sono gli italiani del C….o che ci governano e legiferano a c….o d cane – scusate lo sfogo…………buon lavoro. paolo

    • Ciao Claudio, non proponiamo le Canarie tra le nostre destinazioni per vari motivi, primo tra tutti, ogni mese abbiamo dai cinque ai dieci arrivi di italiani residenti alle Canarie che si trasferiscono in Portogallo, secondo motivo, alle Canarie le tasse si pagano e per le pensioni che superano i 22.000 euro sono anche abbastanza alte. Se hai bisogno di altre informazioni per trasferirti in Portogallo e non le trovi sul sito puoi scrivere a info@vadovia.it
      riceverai una risposta entro 24 ore. a presto

      Staff.Vadovia.it

  • Salve Desidero ricevere informazioni.. Anche fiscali in caso di trasferimento in Tunisia.. Sono impiegato statale a breve andró in pensione.. Grazie

  • siamo una coppia di pensionati statali e vorremmo trasferirci in Portogallo, le pensioni percepite saranno tassate pure li? Mi piacerebbe sapere la procedura di trasferimento.
    Grazie

  • sono un pensionato Italiano è mia intenzione trasferirmi in portogallo e precisamente FARO, SEIMBRA oppure OLHAO oppure un paese dell’Algarve in attesa di una risposta da parte di una SERIA agenzia che potrà seguirmi in tutto distintamente saluto

  • Vorrei trasferirmi in Portogallo. . Sono in pensione da te anni. La mia pensione mi viene data dal inps ex inpdap. Pensione dello stato. Vorrei sapere se li si percepisce al lordo. Qui troppe tassazione non parliamo di Irpef 500 euro e altro. Grz..

  • Io e mio marito siamo pensionatiINPS lavoravamo presso l’ASL di Brindisi ora vorrei sapere she noi rientriamo tra qiei. Pensionati che usufruiscono LA pensions lorda in Portogallo.Grazie

    • Buonasera Clara
      purtroppo per gli ex dipendenti statali non è possibile trasferirsi in Portogallo ed usufruire delle agevolazioni fiscali. Come già scritto in molti articoli pubblicati sul sito, gli ex inpdap che decidono di trasferirsi all’estero e godersi la loro pensione defiscalizzata possono trasferirsi in Tunisia o Australia.

    • Ciao Saverio,per trasferirsi in Portogallo, Bulgaria e in tutti gli altri Paesi della Comunità Europea e ricevere la pensione lorda, prima di tutto è necessario che la tua pensione sia derivata da lavoro nel settore privato, le convenzioni internazionali infatti escludono tale possibilità per gli ex dipendenti statali. Bisogna prendere in affitto, oppure acquistare un’immobile, bisogna soggiornare fuori dai confini nazionali italiani almeno 183 giorni l’anno, 184 negli anni bisestili e bisogna assoggettarsi al fisco del nuovo Paese di residenza. Potrebbe sembrare un’operazione lunga e laboriosa, ed in parte lo è. Il nostro staff riesce a concludere tutto l’iter burocratico in dieci giorni e a far accreditare a pensione lorda in pochi mesi. Circa 60 giorni per chi ha come sede inps di competenza al nord Italia, quasi il doppio se la sede di competenza si trova al sud. I misteri del nostro Paese. Per avere maggiori e più precise informazioni puoi inviare una mail a info@vadovia.it

  • Sono pensionato ex impdap \, vivo definitivamente in Romania da due anni e sono residente da oltre un’anno. Sono oltre venti mesi che non metto piede nel territorio Italiano. posso chiedere il trasferimento della pensione lorda? Mi viene concessa?

  • Buonasera!
    Io è mia moglie vorremmo trasferirci in Brasile.
    Io sono un ex dipendente di una municipalizzata e versavo i contributi alla CPDL/ INPDAP.
    Mia moglie ha doppia cittadinanza italiana e brasiliana ed ora versa i contributi alla cassa artigiani. Rimanendo in Italia dovrebbe andare in pensione tra quattro anni.
    Chiedo:
    trasferendomi in Brasile potrei riscuotere la pensione al lordo o, come equiparato agli statali, dovrei pagare le tasse in Italia?
    Naturalmente non avrei difficoltà ad ottenere la cittadinanza brasiliana, ma questo mi esenterebbe dal dover versare le tasse in Italia?

    Anticipatamente ringrazio per le risposte che vorrete darmi.
    Manlio.

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