Cosa si deve sapere per trasferirsi in Tunisia con la pensione lorda

Cosa si deve sapere per trasferirsi in Tunisia con la pensione lorda.

Riprendiamo questo piccolo vademecum su come fare per trasferirsi in Tunisia con la pensione lorda ed affrontiamo l’argomento che stà più a cuore a tutti o meglio in tasca a tutti, le agevolazioni fiscali che danno diritto a ricevere la pensione lorda. Avevamo già parlato e spiegato, con particolari che difficilmente troverete su altri siti, come ottenere il permesso di soggiorno in Tunisia, come bisogna fare il contratto di locazione e come comunicare ufficialmente la nostra nuova residenza all’estero all’ultimo Comune di residenza italiano. Se avete già compiuto questi passi siete quasi al traguardo per ottenere la pensione lorda in Tunisia. Quali documenti presentare ma soprattutto quando presentarli!!! Bisogna presentare tutto ciò che abbiamo fatto fin’ora, permesso di soggiorno, contratto di locazione, passaporto e istanza di iscrizione al fisco tunisino. La pratica andrà presentata all’autorità preposta ai controlli fiscali e se tutto è in ordine dopo pochi giorni potrete ritirare il documento che attesta ufficialmente la vostra nuova residenza fiscale in Tunisia. A questo punto inizia la parte più difficile, i rapporti con l’INPS. Una circolare interna prevede che la presentazione dell’istanza di defiscalizzazione della pensione debba essere inviata solo per via telematica. Quindi si prepara un file contenente tutta la documentazione raccolta, permesso di soggiorno, iscrizione AIRE, iscrizione al fisco tunisino, coordinate bancarie ed istanza di pagamento pensione all’estero e si invia alla sede INPS di competenza, la quale dopo aver esaminato tutto la gira alla sede che si occupa della gestione pensioni estero che a sua volta ha il compito di girarla a City bank l’istituto di credito incaricato da INPS di pagare tutte le pensioni all’estero e di controllare ogni anno l’esistenza in vita dei pensionati. Altro importante adempimento è l’obbligo di far transitare l’intero ammontare della pensione lorda sul vostro nuovo conto corrente tunisino, pena la perdita dei benefici fiscali, dell’abbattimento dell’impossibile al solo 20% e l’applicazione della norma tunisina che prevede sanzioni amministrative che arrivano al 75% sulla differenza tra quanto percepito e quanto effettivamente transitato sul c.c. tunisino. Tutto chiaro? Bene! Abbiamo volutamente trascurato un’ altro aspetto molto importante, i tempi. Rispettando delle date di presentazione di ogni singolo documento si può ottenere la pensione lorda già per l’anno in corso, anche se avete già iniziato a pagare l’irpef in Italia, anche se siete stati residenti in Italia durante i primi mesi dell’anno. Unica prescrizione non arrivare al 30 giugno ed essere iscritti nelle liste della popolazione residente. Rispettando anche altre date, che non pubblichiamo per lasciare ancora nel dubbio pseudo agenzie che non capiscono come mai la pensione lorda dei loro clienti non arriva ancora dopo mesi e mesi d’attesa, si ricevono pure i rimborsi per l’irpef pagata nei mesi in cui si era ancora residenti in Italia. Abbiamo accennato all’esistenza in vita e spieghiamo brevemente di cosa si tratta. Ogni anno tutti i pensionati italiani residenti all’estero ricevono da City bank un plico contenente il certificato di esistenza in vita che và firmato davanti all’autorità comunale o in Ambasciata e spedito indietro al mittente.
Cosa si deve sapere per trasferirsi in Tunisia con la pensione lorda.
Staff.Vadovia.it

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