Movimento Italiani pensionati estero

Movimento Italiani pensionati estero

 

Tito, l’Italia e la Bulgaria!!!

Come già detto in altri articoli, la Bulgaria di oggi è un Paese estremamente moderno e competitivo con margini di crescita importanti che tito-boeri president inps 2016offre buone opportunità di investimento e terreno fertile per imprenditori. Ma la vera opportunità riguarda una delle categorie più tartassate. I pensionati italiani, molti dei quali hanno scelto di trasferirsi a Sofia o di vivere a Varna o Burgas, altre belle cittadine affacciate sul mar Nero.

In questi giorni a turbare la ritrovata serenità di tutti i pensionati che hanno scelto di trasferirsi all’estero ci ha pensato il presidente, indegno, dell’INPS. Da giorni  stiamo assistendo ad uno spettacolo poco edificante su quotidiani e tv nazionali italiane. La criminalizzazione da parte di INPS  dei pensionati italiani che hanno deciso di trasferirsi all’estero. O meglio che hanno dovuto decidere di  trasferire la residenza fiscale all’estero, passandoci i  famosi 183 giorni previsti dalla legge. Si, perché non tutti sono felici di questa scelta e molti la vivono come un esilio forzato per poter arrivare a fine mese senza chiedere aiuto ai figli o peggio ancora doversi rivolgere alla Caritas.

Naturalmente chi dall’alto della sua comoda e redditizia poltrona assiste all’evolversi di questo fenomeno, che và precisato non riguarda solo i pensionati italiani vedi francesi , tedeschi, inglesi, svizzeri e di molti altri Paesi europei, per arginare il problema,  anziché analizzare le cause che lo hanno prodotto studiano soluzioni improponibili, fuori da ogni logica di buonsenso e al limite del demenziale per cercare di reprimerlo. Vista la Blasonata università da cui proviene il “signore” di cui stiamo parlando, pur senza averlo fin’ora nominato, ma lo facciamo subito tal Tito Boeri, Un’altra persona, a cui và tutta la mia stima, Franco Luigi Tenca, fondatore del M.I.P.E. movimento italiano pensionati estero, al quale invito tutti i pensionati italiani ad iscriversi (lo trovate anche su facebook ) ed egli stesso felicemente espatriato in Bulgaria,   ha ipotizzato l’esistenza di un potentissimo virus che attacca tutti coloro che hanno frequentato la Bocconi. A giudicare da come vanno le cose in Italia da anni a questa parte, si può dedurre che tale virus sia altamente contagioso e tra quelli più colpiti ci sono i nostri cari, anzi carissimi politici.

Per fortuna non tutti hanno conseguito la laurea nello stesso ateneo, e quindi hanno sviluppato anticorpi in grado di proteggerli dal contagio, è il caso del Dott. Giuseppe Conte, responsabile ufficio stampa INPS che, alla presenza della dottoressa Patrizia Volponi, segretaria generale della FNP CISL  PENSIONATI il giorno 15 ottobre 2015, sul programma andato in onda su rai due TG insieme, ha smentito categoricamente  le affermazioni folli e deliranti del suo stesso direttore generale,(potete rivedere tutto il programma andando su raireplay) aggiungendo che, l’Italia rispetterà appieno le convenzioni internazionali tra stati in materia di imposizione fiscale, evidentemente sconosciute al suo capo, e continua dicendo, tutti i pensionati che ne hanno diritto, possono inoltrare le istanze per ricevere la pensione al lordo.

Finalmente qualcuno di buon senso ha messo la parola fine, con buona pace di Tito, ad una vicenda tutta italiana. Ma non dilunghiamoci troppo su delle chiacchiere da bar che avevamo già valutato come tali ben prima della marcia indietro ufficiale ingranata da INPS e torniamo in Bulgaria dove la confortante notizia è già arrivata, per tranquillizzare maggiormente , semmai ve ne fosse bisogno, tutti i nostriFranco Luigi Tenca pensionato in Bulgaria 2016 connazionali che hanno eletto la Bulgaria a loro seconda patria. Tra questi come già scritto c’è il caro amico Franco Luigi Tenca, al quale per primo avevo affidato il mio pensiero sul polverone appena alzatosi con queste testuali parole”caro Franco, ricorda, in Italia quando vogliono fare una porcheria simile, prima la fanno e poi la dicono.” Conscio del fatto che era già stato detto, come sempre succede in questo Paese, è stato facile prevedere che non lo avrebbero fatto. La burocrazia in Italia ha un lato oscuro che non comprenderemo mai e forse è meglio così, certo anche in Bulgaria non è una macchina perfetta, ma funziona decisamente meglio di quanto non faccia in Italia. Ok direte, non è cosa difficile da fare visto e considerato i meccanismi contorti che bloccano ormai da decenni la crescita del nostro bel Paese, tutto vero, ma vedersi superare in tutto e per tutto da quei Paesi che per tanti anni abbiamo snobbato e considerato arretrati, come la Bulgaria appunto, è un bello smacco e sè da un lato, per fortuna, torna comodo ai pensionati italiani, dall’altro fa sicuramente una gran rabbia a chi, volente o nolente, deve rimanere in Italia e molto probabilmente la pensione non la vedrà mai.

Commenti

comment



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *