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Immatricolazione auto in Portogallo

Immatricolazione auto in Portogallo

Trasferirsi in Portogallo con il proprio veicolo è possibile, le strade sono molto ben tenute, stessa cosa per quanto riguarda la rete autostradale, moderna ed efficiente collega tutto il Paese da Nord a Sud. Se intendete stabilire la vostra residenza in Portogallo, entro un anno…

Regole per gli animali in Portogallo

Regole per gli animali in Portogallo

Animali da compagnia Per far sì che possano accedere gli animali in Portogallo, come cani e gatti provenienti dagli Stati membri dell’Unione Europea, i nostri amici a quattro zampe devono essere muniti di passaporto emesso da un veterinario abilitato dalle autorità competenti che:   contenga…

Sistema bancario in Portogallo

Sistema bancario in Portogallo

Il sistema bancario in Portogallo è al livello dei Paesi europei più moderni.
Per aprire un conto corrente basta un versamento minimo di 100 euro. Viene rilasciato immediatamente l’accesso on-line, il bancomat, il libretto degli assegni ed a richiesta anche una o più carte di credito.

Non vi è alcuna limitazione al trasferimento di denaro tramite bonifico bancario da e per l’Italia, il costo è zero se l’operazione viene eseguita on-line, circa tre euro allo sportello, indipendentemente dall’importo.
Qualora si decidesse di acquistare una casa i tempi di erogazione del mutuo non superano i 15 giorni.

Le banche sono aperte al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 15. Esiste una rete nazionale di bancomat, identificata dalla sigla MB (Multibanco) che consente di operare dal proprio conto corrente, 24 h su 24.

Le principali banche operanti nel paese sono:

  • la privata BPI (banco portuguese de investimento);
  • il Banco Popular;
  • Santander Totta;
  • Caixa Geral de Depósitos;
  • Millenium BCP.
Assistenza sanitaria in Portogallo

Assistenza sanitaria in Portogallo

I cittadini italiani che trasferiscono la loro residenza, hanno diritto all’assistenza sanitaria in Portogallo a titolo gratuito e al pari dei cittadini portoghesi, verrà loro assegnato il medico di base, che provvederà alle prescrizioni di farmaci, visite specialistiche, analisi ecc. In Italia, si rimane sempre…

Pensionati italiani in Tunisia

Pensionati italiani in Tunisia

A tutti i pensionati italiani in Tunisia viene offerta la possibilità di godere di importanti vantaggi economici: Tassazione del reddito ridotta. Infatti dal 2007 è entrata in vigore in Tunisia la legge finanziaria n. 85 del 25 dicembre 2006 che prevede una tassazione delle persone…

Assistenza sanitaria in Tunisia

Assistenza sanitaria in Tunisia

Ecco tutto quello che vi serve sapere sull’assistenza sanitaria in Tunisia

Curarsi in Tunisia

In linea di massima e come regola generale con quello che il S.S.N. italiano chiede di ticket, in Tunisia, con la stessa spesa, si ottiene direttamente la prestazione.

Non tutti sanno che è in costante crescita il numero di europei che vanno a curarsi in Tunisia, dove esiste un eccellente sistema sanitario, di antica tradizione e assolutamente comparabile, quanto a competenze professionali e organizzazione, a quelli europei.

La gran parte dei medici di vecchia generazione si è laureata in Francia e oggi alcune facoltà di medicina tunisine, per esempio quella di Monastir, sono diventate dei poli scientifici internazionali. Ma ancora oggi moltissimi laureati tunisini in medicina si specializzano in Francia, grazie anche ad accordi tra i 2 paesi e a borse di studio.

Ospedali e Farmacie

Gli ospedali nel Paese sono molto numerosi e ben attrezzati, così come le farmacie, in maggioranza comunali e presenti in gran numero.

Sanità privata

Per quanto riguarda la sanità privata, questa è diventata un settore di punta per l’economia tunisina, accogliendo un numero davvero rilevante di stranieri (francesi in primo luogo, ma anche inglesi e nord europei, per non parlare dei pazienti provenienti dai paesi arabi) che si recano in Tunisia soprattutto per cure dentarie o per visite e interventi in genere non coperti dalla sanità pubblica (es. chirurgia estetica) o che richiedono lunghi tempi di attesa.

Turismo sanitario

Il fenomeno del cosiddetto turismo sanitario, in Europa dell’Est soprattutto, ha conosciuto uno sviluppo impetuoso e che deve la sua fortuna ai costi, in alcuni casi proibitivi, della sanità privata nei paesi occidentali più avanzati. Spiace constatare che tra questi paesi l’Italia è ai primissimi posti quanto a costi di cure dentarie e di altri interventi specialistici. Il rapporto tra qualità delle prestazioni e prezzo è in Tunisia favorevolissimo.

Cure dentarie

A settembre 2012 una serie abbastanza complessa di interventi ai denti (estrazioni, sinus lift e impianti) veniva preventivato a 8.950 euro. Questi stessi interventi fatti a Monastir, con gli stessi identici materiali, di fabbricazione europea, e con un esame preliminare in più rispetto a quanto previsto dai dentisti italiani è costato in tutto 2.800 euro. Una visita specialistica otorino o oculistica in studi confortevoli e puliti, visitati a lungo, con l’ausilio di macchinari che sono gli stessi che si usano in Europa vengono a costare 20 euro.
In Tunisia esistono attualmente circa 80 cliniche private polivalenti, dislocate tra la capitale e le città di maggiore afflusso turistico. Ci sono poi diverse cliniche specializzate e numerosi studi dentistici attrezzati a curare pazienti provenienti dall’estero.

Chirurgia Estetica

Insieme con l’odontoiatria, l’altro settore di punta è la chirurgia estetica, e anche in questo caso le prestazioni, a parità di livello qualitativo, costano dal 30% al 60% in meno rispetto all’Europa occidentale, includendovi anche le spese di viaggio e soggiorno.

Rapporto Costi/Qualità

A cosa sono dovute queste tariffe così basse?
Certo non alla bassa qualità delle prestazioni o di materiali e attrezzature, come potrebbe pensare chi non ha mai visto con i propri occhi le strutture o come sostengono in malafede i detrattori. I motivi sono diversi. A parte quello contingente del cambio favorevole dell’euro, ce ne sono altri che fanno riflettere. Anzitutto le minori pretese economiche dei professionisti. Poi il minor costo della vita, che si riflette anche sugli stipendi, gli affitti o gli ammortamenti degli ambulatori, ecc. E, ancora, una politica fiscale che premia con sostanziose detassazioni quelle strutture che lavorano con pazienti stranieri. Per concludere, alcuni paesi europei forse più lungimiranti del nostro, al fine di contenere la spesa sanitaria nazionale addirittura incoraggiano i loro cittadini a curarsi all’estero, concedendo sostanziosi rimborsi per alcune prestazioni effettuate fuori dai confini, in paesi come la Tunisia.

Residenza in Tunisia

Residenza in Tunisia

Dove richiedere la residenza in Tunisia La richiesta di residenza va presentata presso l’Ambasciata d’Italia in Tunisia – Ufficio A.I.R.E. Cosa occorre Modulo domanda Permesso di soggiorno Una bolletta (acqua, elettricità o gas) dalla quale deve essere rilevato l’indirizzo dell’abitazione. Se residence o altra struttura…

Permesso di soggiorno

Permesso di soggiorno

Dove richiederlo La richiesta per il rilascio della carta di soggiorno va presentata presso l’Ufficio di Polizia del settore di residenza. Cosa occorre Modulo domanda Fotografie formato tessera n. 4 Attestazione bancaria di titolarità conto corrente tunisino (viene riportato anche l’importo del fondo – 1.000…

Aprire un conto corrente in Tunisia

Aprire un conto corrente in Tunisia

Ecco come fare per aprire un conto corrente in Tunisia

Apertura

Gli stranieri (persone fisiche) possono accedere soltanto a due tipi di conto corrente:

Se straniero residente

Conto speciale in valuta o in dinari convertibili

L’apertura di un c/c “Straniero Convertibile Speciale” può essere richiesta presso un qualunque istituto bancario.

Per l’apertura del Conto Corrente tunisino (nel caso di un residente) occorre:

  • Passaporto
  • Permesso di soggiorno definitivo

Se straniero non residente

Conto straniero in valuta o dinari convertibili

L’apertura di un c/c “Straniero Convertibile Ordinario” può essere richiesta presso un qualunque istituto bancario.

Per l’apertura del Conto Corrente tunisino (nel caso di un non residente) occorre:

  • Passaporto

L’apertura del c/c può essere eseguita anche con il solo rilascio dell’IBAN, senza alcun versamento di denaro.

Versamenti

Il Conto potrà essere alimentato solo con valuta proveniente dall’estero tramite:

  • Bonifico internazionale (pensione o trasferimenti da conto italiano)
  • Denaro contante importato con attestazione doganale.
  • Bonifico ordinario da altro conto tunisino Straniero Convertibile (Etranger convertible)

L’importo viene accreditato secondo il tasso di cambio corrente con detrazione delle spese.

Prelievi

(per i titolari di un conto corrente tunisino)

In Tunisia è possibile prelevare:

  • presso lo sportello della Banca;
  • con carta di debito (bancomat) o di credito presso i numerosi sportelli automatici (Bancomat) e POS Commerciali (distributori di benzina e negozi) su tutto il territorio tunisino;
  • con bonifico ordinario.

All’estero è possibile prelevare:

  • con carta internazionale Mastercard presso gli sportelli automatici (Bancomat) italiani;
  • con bonifico internazionale disposto (anche con comunicazione postale) presso la banca Tunisina con accredito su conto Italiano. L’importo viene addebitato secondo il tasso di cambio corrente più le spese di commissione, (il “pizzo” del 20% da parte dello stato italiano per il momento non viene applicato).

Nota: Tutte le operazioni di versamento e di prelievo locale o internazionale, in pratica, vengono eseguite con valuta europea anche se in Tunisia la moneta viene conteggiata ed erogata in Dinari.

Prelievi con carte italiane
Tutti gli sportelli automatici ATM (Bancomat) e i POS commerciali accettano le carte italiane senza problemi.
Spese Commissione

  • POSTAMAT: commissione fissa su prelievo € 2,58) Prelievo max 500 Dinari
  • POSTAPAY: commissione fissa su prelievo € 5.00) Prelievo max 500 Dinari
  • BANCOMAT: commissione fissa su prelievo € 5,00) Prelievo max 500 Dinari
  • CARTE DI CREDITO (Visa – Visa Electron – Mastercard etc.): commissione in funzione dell’importo prelevato ma con costi (come in Italia) relativamente elevati.

ATTENZIONE: per le carte di debito (BANCOMAT) informarsi con la propria Banca sulla validità all’estero.

Prelievi con carte tunisine
Tutti gli sportelli automatici ATM (Bancomat) e i POS Commerciali.

Spese Commissione

  • ATM stessa Banca 0 Tdn
  • ATM altra Banca 1,200 Tdn (€ 0,60)